sabato 16 maggio 2015

LIBERIAMO DALL’IMBARAZZO LO SCRUTATORE VOTANTE



Liberiamo il cittadino votante dall’imbarazzo di dover chiedere la cortesia, al Consigliere Comunale di turno, di una nomina come scrutatore.

Liberiamo lo scrutatore votante dall’imbarazzo di dover esprimere il proprio voto verso il “benefattore di turno”, piuttosto che poter esprimere liberamente la propria "preferenza".

Liberiamo il Consigliere Comunale dall’imbarazzo di dover scegliere, tra i tanti, quelli che avranno la fortuna di essere nominati scrutatori.

Per Carità! Sicuramente i Consiglieri sceglieranno tra disoccupati e indigenti (anche studenti) ma resta il fatto che le nomine hanno il limite di escludere chi non ha le dovute conoscenze.

Come fare per liberare tutti dall’imbarazzo?

Facciamo in modo che la prossima Coalizione vincente abbia tra i suoi punti programmatici:

L’assegnazione delle nomine per gli scrutatori, mediante sorteggio pubblico, favorendo i disoccupati.
Questo si che sarebbe un atto giusto e democratico: la scelta attraverso criteri oggettivi.

Nessun candidato Sindaco deve chiamarsi fuori.
Anche se sembra una piccola cosa, la nomina degli scrutatori, dal punto di vista politico acquista un enorme  significato: rappresenta la volontà dei futuri amministratori di governare in base a determinati principi di trasparenza, democrazia e legalità.


Vogliamo un’Amministrazione che governi il popolo tutto e non un’Amministrazione che governi solo quella parte di popolo “che ha espresso una determinata preferenza”.


venerdì 1 maggio 2015

UN TRENO DI SPERANZE PER IL FUTURO


Così fu intitolato il murales realizzato nel 1985 dalle classi 

3^A e 3^E-scuola elementare C.Colombo di Frattaminore- 

dei Maestri Emilia Treccagnoli e Carmelo Serra, insieme 

all'artista Felice PIGNATARO fondatore dell'associazione 

culturale Gridas.

Murales realizzato sulla facciata dell'edificio del vecchio 


plesso in via Palermo.

Con grande piacere e onore pubblico questo documento 


unico che Il Maestro Serra ha avuto la lungimiranza di 

produrre nei giorni finali della lavorazione, esattamente nei 

giorni 26 e 27 Marzo del 1985.






UN TRENO DI SPERANZE PER IL FUTURO 1^parte

                                    UN TRENO DI SPERANZE PER IL FUTURO 2^parte


Prossimamente sarà disponibile il manoscritto che racconta la fase precedente alla realizzazione del Murales: l'idea, i Murales di Sant'Arpino; la Sardegna; l'incontro con il Sindaco; il dibattito tra gli alunni.

domenica 22 marzo 2015

DOPO 4 ANNI RIAPERTA VIA ROMA

Ex mulino Ferro visto dall'incrocio di via Roma con via Viggiano. Nella sezione "Foto" altre immagini



Finalmente dopo quattro anni è stato riaperto il tratto che va dal civico 61 al civico 81, chiuso, con un’ordinanza sindacale del 26 Febbraio del 2011, per il cedimento dei solai intermedi nella parte centrale dello stabile ex mulino Ferro;  cedimento che portò, il giorno seguente, al crollo della facciata prospiciente via Roma.
Dopo l’evento, sembrava che tutto potesse risolversi in tempi brevi, vista la successiva ordinanza sindacale che disponeva alla Proprietà l’immediata demolizione di tutta la parte del fabbricato sovrastante il primo piano.
Invece è cominciato un periodo lungo e difficile per i residenti interessati dal provvedimento di chiusura del tratto di strada, caratterizzato da un continuo “braccio di ferro” tra l'Amministrazione e la Proprietà, poiché quest’ultima aveva in seguito presentato una richiesta per la costruzione di unità abitative; richiesta non accolta in base al parere negativo di un avvocato urbanista e al vigente Piano Regolatore.
Intanto furono rimosse le tegole di amianto della restante parte dell’ edificio, un operazione doverosa quanto necessaria; purtroppo se l’operazione viene eseguita su di uno stabile da abbattere, certamente non ne viene ricostruito il tetto .Quindi, la mancata presenza delle tegole rimosse, determinava-e determina ancora oggi- un’eccessiva infiltrazione di acque piovane che può provocare nuovi danni ai solai esistenti.
La svolta sembrava essere giunta con la deliberazione consiliare del 28/11/2013, quando fu votata dalla maggioranza-con l’astensione della minoranza - lo stanziamento di € 200.000 per l’abbattimento in danno dell’edificio ex mulino Ferro, in base all’ordinanza del 2011.
Invece da quel giorno sono passati mesi, fino alla metà di Aprile 2014 quando iniziarono i lavori di messa in sicurezza dell’edificio; messa in sicurezza terminata alla fine dello stesso anno.
Due mesi circa di attesa per il parere tecnico, e il giorno 27 Febbraio 2015 il tratto di via Roma interessato dal crollo riapre al traffico veicolare e pedonale.
Certo la messa in sicurezza non è un intervento che ci fa stare tranquilli.
Col passare del tempo, e con l’azione degli agenti atmosferici, la struttura potrebbe subire degli altri indebolimenti, quindi sarebbe opportuno monitorarla periodicamente.

Di sicuro non mancheremo di farlo noi, in attesa che questo vecchio manufatto industriale sia abbattuto per portare una definitiva serenità ai residenti della zona.

domenica 22 febbraio 2015

LA CONSULTA PER LA SCUOLA IN UNA FASE DI STALLO:FACCIAMOLA PARTIRE AL PIU' PRESTO



La consulta per la scuola è un importante strumento che permette il confronto tra il mondo scuola e l’Amministrazione Comunale, attraverso i vari rappresentanti.
Recita infatti la parte terza dell’articolo 1 del vigente regolamento in materia:

“La Consulta per la scuola e l'istruzione è organo di natura consultiva e propositiva per quanto concerne le problematiche attinenti al mondo della scuola; sono compiti precipui della Consulta la formulazione di proposte, iniziative e pareri da sottoporre ali'Amministrazione Comunale ed agli organi della scuola allo scopo di contribuire al miglioramento qualitativo del servizio scolastico nel territorio del Comune.”

La storia della consulta per la scuola, a Frattaminore, parte dal lontano 4 Ottobre 2002, quando con Delibera Consiliare n° 49, venne approvato il primo Regolamento per la Scuola e l’Istruzione.
Organo che a quanto pare- a meno che qualcuno non mi smentisca in questo- non è mai stato convocato.
Poi si è giunti al 12 Maggio 2014, quando con Delibera Consiliare n°14, è stata approvata la modifica al Regolamento di cui sopra.
Nel successivo Consiglio Comunale del 12 Giugno 2014, con Delibera Consiliare N°19, furono eletti i membri della Consulta, di competenza del Consiglio Comunale: Il Cons. Giuseppe Bencivenga per la minoranza e il Cons. Aldo Caso per la maggioranza.
Nel mese di Settembre dello stesso anno, sono stati poi nominati i rappresentati elettivi da parte dei rispettivi Consigli di Istituto.
La Consulta sembrava quindi pronta per essere convocata all’inizio di Ottobre scorso.
Invece siamo piombati in una fase incomprensibile di stallo che dura a tutt’oggi. Strano!!
Perchè alla luce dell’incontro che ieri si è tenuto alla C. Colombo, nel plesso di via Sacco e Vanzetti, tra i Dirigenti Scolastici del territorio e l’Amministrazione Comunale,
la Consulta poteva e può rappresentare un importante strumento per un confronto che permetta di veicolare e gestire meglio le informazioni tra scuola e Amministrazione, e portare all’attenzione di quest’ultima problematiche e proposte.
Tutto ciò permetterebbe a tutti di lavorare meglio, compresi i membri del Consiglio di Istituto che dopo i Dirigenti sono le persone che hanno un contatto diretto con i genitori degli alunni.

Auspico che la Consulta parti al più presto, per porre sempre più una maggiore e migliore attenzione verso il mondo della scuola da parte di tutti gli organi preposti, nell’interesse di tutti i nostri piccoli studenti.



domenica 1 febbraio 2015

UN INGRESSO PIU' SICURO AL PLESSO DELLA COLOMBO DI VIA MANZONI



La sicurezza per i nostri figli è qualcosa cui teniamo molto. Per questo non ci sembra mai abbastanza. A volte basta poco per sfiorare la tragedia, anche quando ci accingiamo a compiere azioni che riteniamo semplici e senza nessuna possibile conseguenza.
Semplice come la manovra con un’automobile, operazione che magari compiamo più volte al giorno e con una certa disinvoltura. Eppure questa semplice operazione, in una determinata situazione, potrebbe avere gravi conseguenze.
Ad esempio se la manovra è effettuata in prossimità dell’ingresso di una scuola.
E’ quello che succede all’esterno del plesso scolastico C. Colombo di via Manzoni, dove la strada è a fondo chiuso: infatti, le auto una volta che si sono immesse, per parcheggiare o occupare la carreggiata in attesa dell’uscita degli alunni, nella successiva  fase di manovra mettono a rischio l’incolumità degli stessi bambini.
Per questo, insieme con altri genitori, abbiamo firmato e protocollato una richiesta al Sindaco per chiedere la chiusura al traffico veicolare del tratto di strada in questione, in corrispondenza degli orari di entrata ed uscita dal plesso.
Certo che- nell’attesa che la nostra richiesta venga accolta- sarebbe opportuno che ogni genitore, o parente, che accompagni il proprio o i propri figli a scuola con l’auto, cominciasse  ad evitare di accedere in quella strada.
Cominciamo ad avere delle buone pratiche di comportamento, pensando non solo ai nostri figli, ma anche agli altri bambini; a volte basta poco per essere tutti più tranquilli.
 Maggiori saranno i nostri buoni comportamenti, maggiore sarà la nostra forza di migliorare le cose.