domenica 22 marzo 2015

DOPO 4 ANNI RIAPERTA VIA ROMA

Ex mulino Ferro visto dall'incrocio di via Roma con via Viggiano. Nella sezione "Foto" altre immagini



Finalmente dopo quattro anni è stato riaperto il tratto che va dal civico 61 al civico 81, chiuso, con un’ordinanza sindacale del 26 Febbraio del 2011, per il cedimento dei solai intermedi nella parte centrale dello stabile ex mulino Ferro;  cedimento che portò, il giorno seguente, al crollo della facciata prospiciente via Roma.
Dopo l’evento, sembrava che tutto potesse risolversi in tempi brevi, vista la successiva ordinanza sindacale che disponeva alla Proprietà l’immediata demolizione di tutta la parte del fabbricato sovrastante il primo piano.
Invece è cominciato un periodo lungo e difficile per i residenti interessati dal provvedimento di chiusura del tratto di strada, caratterizzato da un continuo “braccio di ferro” tra l'Amministrazione e la Proprietà, poiché quest’ultima aveva in seguito presentato una richiesta per la costruzione di unità abitative; richiesta non accolta in base al parere negativo di un avvocato urbanista e al vigente Piano Regolatore.
Intanto furono rimosse le tegole di amianto della restante parte dell’ edificio, un operazione doverosa quanto necessaria; purtroppo se l’operazione viene eseguita su di uno stabile da abbattere, certamente non ne viene ricostruito il tetto .Quindi, la mancata presenza delle tegole rimosse, determinava-e determina ancora oggi- un’eccessiva infiltrazione di acque piovane che può provocare nuovi danni ai solai esistenti.
La svolta sembrava essere giunta con la deliberazione consiliare del 28/11/2013, quando fu votata dalla maggioranza-con l’astensione della minoranza - lo stanziamento di € 200.000 per l’abbattimento in danno dell’edificio ex mulino Ferro, in base all’ordinanza del 2011.
Invece da quel giorno sono passati mesi, fino alla metà di Aprile 2014 quando iniziarono i lavori di messa in sicurezza dell’edificio; messa in sicurezza terminata alla fine dello stesso anno.
Due mesi circa di attesa per il parere tecnico, e il giorno 27 Febbraio 2015 il tratto di via Roma interessato dal crollo riapre al traffico veicolare e pedonale.
Certo la messa in sicurezza non è un intervento che ci fa stare tranquilli.
Col passare del tempo, e con l’azione degli agenti atmosferici, la struttura potrebbe subire degli altri indebolimenti, quindi sarebbe opportuno monitorarla periodicamente.

Di sicuro non mancheremo di farlo noi, in attesa che questo vecchio manufatto industriale sia abbattuto per portare una definitiva serenità ai residenti della zona.

domenica 22 febbraio 2015

LA CONSULTA PER LA SCUOLA IN UNA FASE DI STALLO:FACCIAMOLA PARTIRE AL PIU' PRESTO



La consulta per la scuola è un importante strumento che permette il confronto tra il mondo scuola e l’Amministrazione Comunale, attraverso i vari rappresentanti.
Recita infatti la parte terza dell’articolo 1 del vigente regolamento in materia:

“La Consulta per la scuola e l'istruzione è organo di natura consultiva e propositiva per quanto concerne le problematiche attinenti al mondo della scuola; sono compiti precipui della Consulta la formulazione di proposte, iniziative e pareri da sottoporre ali'Amministrazione Comunale ed agli organi della scuola allo scopo di contribuire al miglioramento qualitativo del servizio scolastico nel territorio del Comune.”

La storia della consulta per la scuola, a Frattaminore, parte dal lontano 4 Ottobre 2002, quando con Delibera Consiliare n° 49, venne approvato il primo Regolamento per la Scuola e l’Istruzione.
Organo che a quanto pare- a meno che qualcuno non mi smentisca in questo- non è mai stato convocato.
Poi si è giunti al 12 Maggio 2014, quando con Delibera Consiliare n°14, è stata approvata la modifica al Regolamento di cui sopra.
Nel successivo Consiglio Comunale del 12 Giugno 2014, con Delibera Consiliare N°19, furono eletti i membri della Consulta, di competenza del Consiglio Comunale: Il Cons. Giuseppe Bencivenga per la minoranza e il Cons. Aldo Caso per la maggioranza.
Nel mese di Settembre dello stesso anno, sono stati poi nominati i rappresentati elettivi da parte dei rispettivi Consigli di Istituto.
La Consulta sembrava quindi pronta per essere convocata all’inizio di Ottobre scorso.
Invece siamo piombati in una fase incomprensibile di stallo che dura a tutt’oggi. Strano!!
Perchè alla luce dell’incontro che ieri si è tenuto alla C. Colombo, nel plesso di via Sacco e Vanzetti, tra i Dirigenti Scolastici del territorio e l’Amministrazione Comunale,
la Consulta poteva e può rappresentare un importante strumento per un confronto che permetta di veicolare e gestire meglio le informazioni tra scuola e Amministrazione, e portare all’attenzione di quest’ultima problematiche e proposte.
Tutto ciò permetterebbe a tutti di lavorare meglio, compresi i membri del Consiglio di Istituto che dopo i Dirigenti sono le persone che hanno un contatto diretto con i genitori degli alunni.

Auspico che la Consulta parti al più presto, per porre sempre più una maggiore e migliore attenzione verso il mondo della scuola da parte di tutti gli organi preposti, nell’interesse di tutti i nostri piccoli studenti.



domenica 1 febbraio 2015

UN INGRESSO PIU' SICURO AL PLESSO DELLA COLOMBO DI VIA MANZONI



La sicurezza per i nostri figli è qualcosa cui teniamo molto. Per questo non ci sembra mai abbastanza. A volte basta poco per sfiorare la tragedia, anche quando ci accingiamo a compiere azioni che riteniamo semplici e senza nessuna possibile conseguenza.
Semplice come la manovra con un’automobile, operazione che magari compiamo più volte al giorno e con una certa disinvoltura. Eppure questa semplice operazione, in una determinata situazione, potrebbe avere gravi conseguenze.
Ad esempio se la manovra è effettuata in prossimità dell’ingresso di una scuola.
E’ quello che succede all’esterno del plesso scolastico C. Colombo di via Manzoni, dove la strada è a fondo chiuso: infatti, le auto una volta che si sono immesse, per parcheggiare o occupare la carreggiata in attesa dell’uscita degli alunni, nella successiva  fase di manovra mettono a rischio l’incolumità degli stessi bambini.
Per questo, insieme con altri genitori, abbiamo firmato e protocollato una richiesta al Sindaco per chiedere la chiusura al traffico veicolare del tratto di strada in questione, in corrispondenza degli orari di entrata ed uscita dal plesso.
Certo che- nell’attesa che la nostra richiesta venga accolta- sarebbe opportuno che ogni genitore, o parente, che accompagni il proprio o i propri figli a scuola con l’auto, cominciasse  ad evitare di accedere in quella strada.
Cominciamo ad avere delle buone pratiche di comportamento, pensando non solo ai nostri figli, ma anche agli altri bambini; a volte basta poco per essere tutti più tranquilli.
 Maggiori saranno i nostri buoni comportamenti, maggiore sarà la nostra forza di migliorare le cose.







sabato 17 gennaio 2015

QUELLI CHE…RIVOGLIONO IL CALCIO A FRATTAMINORE



Ricordo ancora quando con gli amici la domenica mattina andavo allo stadio comunale per guardare la partita. A volte ci ritornavamo di pomeriggio, muniti di radiolina, sempre per ammirare il bel calcio dilettantistico. E ancora le corse, nel momento in cui l’arbitro fischiava un rigore, per vedere da dietro la porta la battuta dal dischetto.
Sono ricordi indelebili per me e per tanti cittadini che hanno vissuto quegli anni.
Eppure è da tempo che il calcio è lontano da Frattaminore. Lontano perché quello stadio, tanto amato, da diversi anni è chiuso, nonostante negli anni sia stato oggetto di numerosi interventi.
A quanto pare la struttura a fine Gennaio 2012 era quasi pronta, mancava giusto un intervento al manto erboso, visto quanto si evinceva dal bilancio di fine mandato dell' Amministrazione.
E invece ,dopo la tornata elettorale, lo stadio comunale è stato più volte vandalizzato, rendendo la struttura di nuovo inagibile e bisognosa di nuovi importanti interventi di ristrutturazione.
Per questo motivo l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno stanziare, con il piano triennale dei lavori pubblici  2014-2016 approvato il 06 Ottobre 2014, la somma di € 180.000 per lavori di manutenzione straordinaria del campo sportivo. A questi si aggiungono altri € 200.000 stanziati con l’assestamento di bilancio, approvato il 01 Dicembre 2014
Certo sembra impossibile che una struttura quasi pronta a inizio 2012 possa avere bisogno di altri € 380.000 per ridare il campo sportivo ai frattaminoresi, ammesso che bastino.
Già perché ho l’impressione che non basteranno, o quantomeno non basteranno per sistemare il tutto.
Sarebbe stato opportuno ,negli interventi precedenti, migliorare la perimetrale, prevedere un sistema di videosorveglianza e di allarme e soprattutto un controllo più accorto della struttura appena terminata, visto la facilità con cui nel tempo si potevano aprire varchi provvisori nonostante la stessa fosse chiusa. (vedi foto allegata).
Un controllo accorto che è doveroso, sia perché il bene pubblico va preservato sempre e comunque, sia perché le eventuali spese ricadono sul bilancio comunale e quindi sui cittadini.
Auspico che la soluzione, per la riapertura della struttura, sia la migliore possibile e la meno onerosa.
Che al più presto questa struttura venga restituita ai cittadini, soprattutto a chi ha voglia di praticare calcio, quel bel calcio sano e leale giocato nei campetti di paese.
Come quello giocato dalla Real Frattaminore, che è costretta dall’anno della sua nascita a non poter disputare incontri casalinghi.

Per questo tutti attendiamo con ansia il fischio di inizio di una lunga e ricca stagione calcistica frattaminorese.