domenica 22 febbraio 2015

LA CONSULTA PER LA SCUOLA IN UNA FASE DI STALLO:FACCIAMOLA PARTIRE AL PIU' PRESTO



La consulta per la scuola è un importante strumento che permette il confronto tra il mondo scuola e l’Amministrazione Comunale, attraverso i vari rappresentanti.
Recita infatti la parte terza dell’articolo 1 del vigente regolamento in materia:

“La Consulta per la scuola e l'istruzione è organo di natura consultiva e propositiva per quanto concerne le problematiche attinenti al mondo della scuola; sono compiti precipui della Consulta la formulazione di proposte, iniziative e pareri da sottoporre ali'Amministrazione Comunale ed agli organi della scuola allo scopo di contribuire al miglioramento qualitativo del servizio scolastico nel territorio del Comune.”

La storia della consulta per la scuola, a Frattaminore, parte dal lontano 4 Ottobre 2002, quando con Delibera Consiliare n° 49, venne approvato il primo Regolamento per la Scuola e l’Istruzione.
Organo che a quanto pare- a meno che qualcuno non mi smentisca in questo- non è mai stato convocato.
Poi si è giunti al 12 Maggio 2014, quando con Delibera Consiliare n°14, è stata approvata la modifica al Regolamento di cui sopra.
Nel successivo Consiglio Comunale del 12 Giugno 2014, con Delibera Consiliare N°19, furono eletti i membri della Consulta, di competenza del Consiglio Comunale: Il Cons. Giuseppe Bencivenga per la minoranza e il Cons. Aldo Caso per la maggioranza.
Nel mese di Settembre dello stesso anno, sono stati poi nominati i rappresentati elettivi da parte dei rispettivi Consigli di Istituto.
La Consulta sembrava quindi pronta per essere convocata all’inizio di Ottobre scorso.
Invece siamo piombati in una fase incomprensibile di stallo che dura a tutt’oggi. Strano!!
Perchè alla luce dell’incontro che ieri si è tenuto alla C. Colombo, nel plesso di via Sacco e Vanzetti, tra i Dirigenti Scolastici del territorio e l’Amministrazione Comunale,
la Consulta poteva e può rappresentare un importante strumento per un confronto che permetta di veicolare e gestire meglio le informazioni tra scuola e Amministrazione, e portare all’attenzione di quest’ultima problematiche e proposte.
Tutto ciò permetterebbe a tutti di lavorare meglio, compresi i membri del Consiglio di Istituto che dopo i Dirigenti sono le persone che hanno un contatto diretto con i genitori degli alunni.

Auspico che la Consulta parti al più presto, per porre sempre più una maggiore e migliore attenzione verso il mondo della scuola da parte di tutti gli organi preposti, nell’interesse di tutti i nostri piccoli studenti.



domenica 1 febbraio 2015

UN INGRESSO PIU' SICURO AL PLESSO DELLA COLOMBO DI VIA MANZONI



La sicurezza per i nostri figli è qualcosa cui teniamo molto. Per questo non ci sembra mai abbastanza. A volte basta poco per sfiorare la tragedia, anche quando ci accingiamo a compiere azioni che riteniamo semplici e senza nessuna possibile conseguenza.
Semplice come la manovra con un’automobile, operazione che magari compiamo più volte al giorno e con una certa disinvoltura. Eppure questa semplice operazione, in una determinata situazione, potrebbe avere gravi conseguenze.
Ad esempio se la manovra è effettuata in prossimità dell’ingresso di una scuola.
E’ quello che succede all’esterno del plesso scolastico C. Colombo di via Manzoni, dove la strada è a fondo chiuso: infatti, le auto una volta che si sono immesse, per parcheggiare o occupare la carreggiata in attesa dell’uscita degli alunni, nella successiva  fase di manovra mettono a rischio l’incolumità degli stessi bambini.
Per questo, insieme con altri genitori, abbiamo firmato e protocollato una richiesta al Sindaco per chiedere la chiusura al traffico veicolare del tratto di strada in questione, in corrispondenza degli orari di entrata ed uscita dal plesso.
Certo che- nell’attesa che la nostra richiesta venga accolta- sarebbe opportuno che ogni genitore, o parente, che accompagni il proprio o i propri figli a scuola con l’auto, cominciasse  ad evitare di accedere in quella strada.
Cominciamo ad avere delle buone pratiche di comportamento, pensando non solo ai nostri figli, ma anche agli altri bambini; a volte basta poco per essere tutti più tranquilli.
 Maggiori saranno i nostri buoni comportamenti, maggiore sarà la nostra forza di migliorare le cose.







sabato 17 gennaio 2015

QUELLI CHE…RIVOGLIONO IL CALCIO A FRATTAMINORE



Ricordo ancora quando con gli amici la domenica mattina andavo allo stadio comunale per guardare la partita. A volte ci ritornavamo di pomeriggio, muniti di radiolina, sempre per ammirare il bel calcio dilettantistico. E ancora le corse, nel momento in cui l’arbitro fischiava un rigore, per vedere da dietro la porta la battuta dal dischetto.
Sono ricordi indelebili per me e per tanti cittadini che hanno vissuto quegli anni.
Eppure è da tempo che il calcio è lontano da Frattaminore. Lontano perché quello stadio, tanto amato, da diversi anni è chiuso, nonostante negli anni sia stato oggetto di numerosi interventi.
A quanto pare la struttura a fine Gennaio 2012 era quasi pronta, mancava giusto un intervento al manto erboso, visto quanto si evinceva dal bilancio di fine mandato dell' Amministrazione.
E invece ,dopo la tornata elettorale, lo stadio comunale è stato più volte vandalizzato, rendendo la struttura di nuovo inagibile e bisognosa di nuovi importanti interventi di ristrutturazione.
Per questo motivo l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno stanziare, con il piano triennale dei lavori pubblici  2014-2016 approvato il 06 Ottobre 2014, la somma di € 180.000 per lavori di manutenzione straordinaria del campo sportivo. A questi si aggiungono altri € 200.000 stanziati con l’assestamento di bilancio, approvato il 01 Dicembre 2014
Certo sembra impossibile che una struttura quasi pronta a inizio 2012 possa avere bisogno di altri € 380.000 per ridare il campo sportivo ai frattaminoresi, ammesso che bastino.
Già perché ho l’impressione che non basteranno, o quantomeno non basteranno per sistemare il tutto.
Sarebbe stato opportuno ,negli interventi precedenti, migliorare la perimetrale, prevedere un sistema di videosorveglianza e di allarme e soprattutto un controllo più accorto della struttura appena terminata, visto la facilità con cui nel tempo si potevano aprire varchi provvisori nonostante la stessa fosse chiusa. (vedi foto allegata).
Un controllo accorto che è doveroso, sia perché il bene pubblico va preservato sempre e comunque, sia perché le eventuali spese ricadono sul bilancio comunale e quindi sui cittadini.
Auspico che la soluzione, per la riapertura della struttura, sia la migliore possibile e la meno onerosa.
Che al più presto questa struttura venga restituita ai cittadini, soprattutto a chi ha voglia di praticare calcio, quel bel calcio sano e leale giocato nei campetti di paese.
Come quello giocato dalla Real Frattaminore, che è costretta dall’anno della sua nascita a non poter disputare incontri casalinghi.

Per questo tutti attendiamo con ansia il fischio di inizio di una lunga e ricca stagione calcistica frattaminorese.

































domenica 7 dicembre 2014

BOMBA O NON BOMBA , ARRIVEREMO ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA?

Foto di Maria Pia Crispino


Ormai sono decenni che persiste un grave problema che riguarda alcune zone di Frattaminore, nelle giornate di forte pioggia o delle note bombe d’acqua.
Si tratta del sistematico allagamento di: Via Viggiano (che rappresenta il grosso del problema);parte di Via Roma verso piazza Crispi; la stessa piazza Crispi; via San Nicola; inizio via Togliatti. Forse saranno interessate anche altre strade, ma di sicuro quelle elencate sono  maggiormente colpite.
Negli ultimi mesi sono stati tanti gli allagamenti e tanta è stata l’esasperazione di chi vive da anni questo problema, tanto che duri sono stati gli attacchi ,attraverso Facebook, di alcuni residenti della via Viggiano contro il Sindaco.
Il Sindaco nei suoi interventi poneva l’accento sull’eccezionalità delle piogge che stavano colpendo tutta l’ Italia (cosiddette “bombe d’acqua”), fino a concludere che l’ Amministrazione aveva pronto nel cassetto un progetto per risolvere la situazione.
Quindi ,c’è un problema strutturale che riguarda  i sotto servizi della zona in questione? E perché non si è intervenuto con la realizzazione del relativo progetto?
Per capire, proviamo a fare chiarezza.
La rete fognaria di Frattaminore è costituita da tre collettori.
Il primo si trova lungo via Martiri Atellani, è a servizio della zona a nord - ovest (via
Sossio Marchese, via Raffaello; il secondo è disposto lungo l’asse via Sant’Arpino – via Viggiano e serve quasi tutto il centro urbano, fino a via Cavalieri di Vittorio Veneto, e i due PEEP; il terzo è disposto lungo via Giovanni XXIII e, correndo lungo via Liguori, raggiunge
via Togliatti e via Spagnuolo e raccoglie le linee della restante parte del territorio
comunale (dati Rapporto Ambientale Preliminare e vedi fig. 1)
Quindi il collettore di via Viggiano è quello più carico, come è possibile notare, ma anche le restanti zone come piazza Crispi sono interessate da allagamenti anche se i sotto servizi in quel punto interessano il collettore numero tre. A poco possono servire le nuove caditoie se non si riprogetta l’impianto fognario nel suo complesso, prevedendo magari anche la possibilità di un sistema separato di raccolte delle acque bianche (come prevede lo stesso R.A.P.)
Progetto che al momento sembra non esserci , ma che è nelle intenzioni dell’attuale Amministrazione visto l’indirizzo dato con la delibera di Giunta Comunale n°125 del 14-10-2014 avente come oggetto “manutenzione straordinaria del collettore fognario di via Viggiano e via Turati-Redazione del documento preliminare e della progettazione preliminare”.
La delibera tra l’altro cita un altro punto debole del collettore due, cioè la difficoltà di  recapito di quest’ultimo nel collettore posto lungo la strada provinciale Aversa-Caivano.Difficoltà causata dagli accresciuti volumi di acqua in esso defluenti provenienti da paesi confinanti, in particolare Orta di Atella.
Finalmente vi è un punto da cui partire.
Anche perché, con il cattivo funzionamento delle fognature, l’acqua cerca di trovare altri sbocchi, quali ad esempio le numerosi cavità che interessano proprio la zona oggetto dei numerosi allagamenti. Cavità che normalmente la pioggia già compromette, così come riportato nel Documento Strategico riguardante il nuovo Piano Urbanistico Comunale.
In riferimento al P.u.c., che questi fenomeni siano da monito per evitare una ulteriore impermeabilizzazione del territorio, causa principale dei fenomeni di allagamento.
Il grande ingegno dell’uomo a volte poco può fare dinanzi alla forza della natura, se non che dare a essa gli spazi che richiede.
Ciò nonostante è importante avere un adeguato sistema fognario: collettore con adeguate sezioni; giusto numero di caditoie; risoluzione dei problemi di sbocco del collettore provinciale, continua pulizia del sistema fognario tutto.

Tutto questo affinché le persone che vivono nelle zone interessate da questi fenomeni possano affrontare una giornata di forti piogge con la dovuta serenità.





Foto 1- Rete fognaria Frattaminore